Il “nuovo” René Geoffroy


Ay, Lunedì 13 Maggio 2013 – Geoffroy
acquisti

Finalmente! Dopo alcuni anni siamo riusciti ad andare a trovare Jean-Baptiste Geoffroy nella nuova cantina di Aÿ, situata in un sontuoso palazzo del Settecento, in parte ancora in fase di restauro. Abbiamo conosciuto la Maison nel lontano 2005 quando la sede era ancora a Cumières e la cantina ed il pressoir distavano tra loro un centinaio di metri; oggi, per loro fortuna, tutto è concentrato in un unico luogo anche se un po’ più lontano dai vigneti. Appena arrivati siamo stati ricevuti da Jean-Baptiste con la solita calorosa accoglienza e abbiamo fatto un rapido tour della cantina prima di degustare le ultime creazioni della Maison René Geoffroy.
La struttura si sviluppa su diversi livelli, a partire dalla zona di ricevimento delle uve con i due pressoir, il piano dove vengono effettuati imbottigliamento, habillage e confezionamento delle bottiglie, il piano terra (rispetto all’ingresso) dove avviene la vinificazione e poi i due livelli sottoterra con le cantine di affinamento delle bottiglie.

pressoirTutti i vigneti dell’azienda sono situati nella Vallée de la Marne e sono coltivati in maggioranza a Pinot Noir e Meunier situati nel comune di Cumières. Jean-Baptiste è un sostenitore della coltivazione ragionata anche se guarda con interesse i suoi colleghi vignerons che adottano tecniche biologiche e biodinamiche. Presta molta attenzione alle pratiche di cantina, la pressatura viene eseguita parcella per parcella con i pressoir Coquart tradizionali, così come la vinificazione, in modo di permettere alle uve di esprimere al meglio i diversi terroir e garantirne tutte le caratteristiche durante l’assemblage. Tutti gli Champagne Geoffroy, oggi come in passato, non fanno la fermentazione malolatticain modo da mantenere tutta la loro originalefreschezza.
cantinaStefania

Dopo la visita alla cantina Jean-Baptiste ci ha fatto accomodare nella sala degustazione per l’assaggio dei vini:

– Cuvée Expression Brut Premier Cru (50% Pinot Meunier, 40% Pinot Noir, 10% Chardonnay).
Si presenta subito con un profumo di arancia, albicocca e vaniglia; in bocca è molto fine con una importante componente fruttata di mela e albicocca con una buona acidità soprattutto nel finale; decisamente consigliato come aperitivo.
 
– Cuvée Empreinte 2007 (69% Pinot Noir, 12% Pinot Meunier, 19% Chardonnay).
La vinificazione avviene per 80% in foudres de chêne; il bouquet è decisamente complesso, frutti e fiori rossi con una leggera nota di caffé nel finale; in bocca si dimostra subito un po’ nervoso, molto fresco e minerale con note di fragoline di bosco e ribes, con un finale decisamente persistente; ha bisogno di qualche anno ancora per raggiungere la piena maturità; è sicuramente uno Champagne da tutto pasto.
 
– Cuvée Volupté 2006 (75% Chardonnay e 25% Pinot Noir).
La vinificazione avviene interamente in foudres de chêne solamente da “Tête de Cuvée” selezionate durante la pressatura di uve provenienti da vigneti di oltre 30 anni.
cantinaSi presenta con un bel colore dorato, una leggera schiuma e un perlage fine; al naso spiccano aromi di fiori bianchi, frutta a polpa bianca e miele; in bocca è abbastanza persistente e minerale, con note di agrumi e susina bianca con una leggera tostatura nel finale; da abbinare con un secondo di pesce.
 
– Cuvée Blanc de Rose (60% Pinot Noir e 40% Chardonnay)
Questo Champagne ha la particolarità che il Pinot Noir e lo Chardonnay sostano nella stessa vasca per la macerazione dando origine ad un vino che offre un’armonia incredibile; è un Extra-Brut con un dosaggio di 4 gr / litro. Al naso è estremamente delicato, molto floreale, con marcati sentori di petali di rosa che sul finale evolvono in agrumi e frutti di bosco; in bocca è subito fresco e minerale, per regalarci poi note di mandarino e pompelmo rosa, con un finale delicatamente persistente. È  sicuramente indicato per un aperitivo ma può esprimersi al meglio con salmone leggermente marinato o una tartare di tonno rosso.
rosé
 

– Cuvée Rosé de Saignée (100% Pinot Noir)

Questo Champagne de Saignée viene prodotto esclusivamente da uve di Pinot Noir che vengono lasciate macerare a contatto delle bucce per un breve periodo, il colore è molto invitante, quasi rubino, più accentuato rispetto al Blanc de Rose. Il naso sprigiona una varietà di aromi di fiori e frutti rossi che variano dalla rosa alla fragolina di bosco, dal ribes al lampone; l’ingresso in bocca conferma tutte le sensazioni percepite olfattivamente, con un finale lungo e vinoso. Un altro Champagne di casa Geoffroy che bene si comporta dall’antipasto al dolce, soprattutto con delle fragole o con dei lamponi.
Anche questa volta Jean-Baptiste non ha tradito le nostre aspettative e, ovviamente, siamo tornati a casa con diverse bottiglie dei suoi grandi Champagne.
A.D.

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