Storie di Champagne – Achille Princier


Castelnuovo Berardenga, 21 novembre 2012 – Achille Princier

Da oggi i nostri amici Champenois possono pubblicare la loro storia, un momento importante della loro produzione e qui hanno uno spazio a disposizione”tutto italiano”.

Il primo Champagne oggi è della famiglia Mansard che ha lanciato l’etichetta Achille Princier.
 
logo

Nel 1901 Bennoni Mansard inizia la produzione delle sue prime bottiglie di Champagne e nel 1926, uno dei suoi quattro figli, Gaston, inizia a sfruttare al meglio la vigna.
Dieci anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, Michel Mansard, nipote di Bennoni si propone l’obiettivo di fare dello Champagne di famiglia un vino di qualità; con l’aumentare della superficie della vigna, Michel decide di espandere la cantina e acquista dei locali nel cuore di Epernay per incrementare le vendite dei propri vini.
vendemmia
Nel 1986, Gilles Mansard, è a capo della Maison di famiglia e ritornando ad Epernay decide di diventare négociant, aumentando la produzione da 100.000 a 1.800.000 bottiglie delle quali l’80% sono destinate all’esportazione.
cantina
Nel 1997 cede sua attività di produttore di Champagne e vende alcuni locali, per lasciare le redini a Maxime, che alla 5a generazione decide di lanciare l’etichetta Achille Princier.
Partendo con una piccola produzione, ottenuta da un vigneto piantato negli anni ’30 dai suoi predecessori, Maxime Mansard continua la tradizione condividendo  i valori del suo terroir prestigioso puntando sulla qualità e sull’autenticità.
Oggi, la proprietà si estende su 24 ettari di vigneto distribuiti su 10 comuni con più di 66 parcelle.
Questa frammentazione è un punto di forza per l’assemblaggio dei vini, che donano allo Champagne Achille Princier  la complessità e la freschezza e un discreto potenziale di invecchiamento.
Nella proprietà nel cuore della Valle della Marna, a pochi chilometri da Epernay, vengono prodotti gli Champagne utilizzando i tre vitigni principali: Pinot Nero, Pinot Meunier e Chardonnay.
Il vigneti sono composti per il 65% Pinot Meunier, 10% Pinot Nero e 25% Chardonnay.
·        Pinot Meunier apporta un profumo intenso e fruttato e spesso rotondità negli assemblaggi.
·        Pinot Nero fornisce bouquet aromatico di frutta rossa, con la sua forza e la struttura marcata.
·        Chardonnay dona una grande freschezza in bocca e contribuisce all’eleganza e alla raffinatezza dello Champagne.
L’età dei vigneti varia tra i 7 e gli 84 anni, il 50% delle viti è di oltre 30 anni.

vigna

Solo il mosto di prima spremitura, chiamato “vintage”, viene utilizzato per garantire la finezza e lo stile ai futuri Champagne e vini di riserva.

 

Tutto ciò crea lo stile unico dello Champagne Achille Princier: le cure precise e meticolose apportate alle Cuveés, dalla pressa alla bottiglia.

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