Oliva & Marino


Castelnuovo Berardenga,25 orrobre 2009 – Olivia & Marino

Ieri sera sono venuti a trovarci Silvia e Pietro, due ragazzi pieni di curiosità che la Pavesi ha scelto per scoprire in tutta Italia i posti più sfiziosi legati alle tradizioni del nostro meraviglioso Paese.

Ci hanno spiegato come questa “missione” sia per loro appagante, e per chi non lo sarebbe: lavorare in giro per l’Italia alla ricerca di ricette, sapori e angoli da mostrare poi a tutto il mondo.

Hanno cenato da noi e si sono innamorati della cucina toscana, dei segreti della pappa al pomodoro, dell’olio extravergine del Chianti, e soprattutto dei nostri pici; con le loro briciole croccanti, il profumo dell’aglio, il peperoncino e la pasta fresca fatta a mano che sempre meno si ha tempo di fare in casa e sempre più vogliamo trovare al ristorante: dove il tempo è dedicato solo a quello, a cucinare qualcosa di buono per Voi!

Vi riporto il blog di Olivia & Marino

Nel convito di Curina

pubblicato da I Cercasfizio in Gli itinerari sfiziosi, I cercasfizio, Lo sfizio autentico

25 ott

Prima di ripartire dal Villa Curina Resort, stamane, la chef de “Il convito di Curina”, Stefania De Agostini, ci ha permesso l’onore di entrare direttamente con lei in cucina per vedere la realizzazione dei pici co’ le briciole, la cui ricetta trovate pochi click più sotto. Non ce ne saremmo più voluti andare via!

Ma non è finita così: Stefania ci ha anche accompagnato per una rilassante passeggiata nel parco della tenuta, raccontandoci della produzione di olio extravergine d’oliva della zona, molto rinomato. Stefania ci ha spiegato puntualmente i diversi metodi di spremitura dell’olio, dai più tradizionali su pietra dura ai più innovativi. Pietro, da buon pugliese, si è prodigato a difendere gli olii della sua regione. Così, per convincerlo della bontà sopraffina dell’olio toscano, Stefania ce ne ha donato una graditissima bottiglia!

Ora stiamo esplorando le zone di Bagno Vignoni e Pienza: vi aggiorniamo più tardi sulle nostre impressioni di questa nuova zona della Val d’Orcia. Intanto seguiteci su Facebook, Twitter e Friendfeed!

La ricetta autentica dei pici (o pinci) co’ le briciole

pubblicato da I Cercasfizio in Gli itinerari sfiziosi, I cercasfizio

25 ott

A Siena e dintorni abbiamo “scoperto” i segreti della cucina toscana: una cucina i cui piatti più tradizionali derivano dall’utilizzo (e, soprattutto, dal recupero) di tutti gli ingredienti poveri, legati al territorio e alla stagionalità.

I pici (o pinci, nella zona di Montalcino) sono un formato di pasta fatta rigorosamente a mano e solo con acqua e farina; le briciole con cui vengono conditi altro non sono che pezzi di pane ormai raffermo che viene sbriciolato e poi fritto in olio extra vergine, aglio e peperoncino.

Anche se, detta così, sembra la ricetta più semplice del mondo, l’arte di lavorare e tirare i pici richiede tanta manualità e tanto allenamento. Al Convito di Curina abbiamo approfittato della gentilezza di Stefania, chef del ristorante, per farci raccontare la ricetta e farci dare le giuste dosi degli ingredienti (per scoprire poi che i pici migliori vengono fatti sempre “a occhio”).

Gli ingredienti per i pici sono: 1 kilo di farina e 180/200 grammi di acqua. L’impasto rimane molto duro e difficile da lavorare per cui, anche se la ricetta tradizionale non lo prevede, si può aggiungere 1 uovo che facilita anche la cottura dei pici. Dall’impasto si staccano dei piccoli pezzi e si arrotolano con le mani, tirando la pasta, per ottenere i grossi “spaghettoni” dell’immagine qui a fianco.

Per il condimento serve del pane sciocco (aggettivo che i toscani usano per dire senza sale) e cotto a legna che viene sbriciolato e poi passato in una padella con olio extra vergine di oliva, aglio e un po’ di peperoncino.

Quando i pici sono cotti si passano nella padella e si condiscono con le briciole. Buon appetito!

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