Scuola di Champagne 2016 – Lezione 4


LogoLezione 4 Lo Champagne e la cucina

  • conservazione e servizio
  • abbinamenti gastronomici
 
Cena di fine corso

La quarta e ultima lezione del corso base della Scuola di Champagne è divisa in due parti. La prima affronta le tematiche relative alla conservazione delle bottiglie di Champagne e la tecnica di servizio, dai sistemi di raffreddamento all’apertura; l’importanza di saper leggere l’etichetta, in tutte le sue parti, la spiegazione delle varie sigle che identificano i produttori e la scelta del bicchiere adatto per poter meglio individuare lo Champagne da abbinare ai nostri pranzi o alle nostre cene.
Dalla teoria alla pratica…

Lo sapete che… non tutti gli Champagne vanno serviti alla stessa temperatura?

“La temperatura ottimale di servizio di uno Champagne è compresa tra i 6°C e i 9°C. Gli  Champagne rosé, millesimati e vecchi possono essere serviti a 10°/12°C; mentre quelli sec e demi-sec a temperature più basse comprese tra 4°C e 6°C”.
 
La seconda parte della lezione è sicuramente più “divertente e creativa” in quanto, dopo aver accennato come affrontare l’esame gustativo di un alimento/piatto, si arriva finalmente a mettere in pratica tutta la teoria per cercare di trovare i migliori abbinamenti enogastronomici.
 
Champagne in degustazione
 
Proviamo tutti insieme a costruire un menu, dall’antipasto al dolce, cercando di trovare le più azzeccate combinazioni tra i piatti e le diverse tipologie di Champagne.
Durante la quarta lezione del corso base della Scuola di Champagne 2016 (Lunedi 7 marzo) abbiamo presentato i seguenti vini:

 

  • Vazart-Coquart (Chouilly) – Blanc de Blancs Extra Brut
  •  Billecart Salmon (Mareuil-sur-Aÿ) – Reserve Brut
  •  Jacquesson (Dizy) – Cuvée 738
  •  Mailly (Mailly) – Grand Cru Millesime 1996

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